mercoledì 2 luglio 2008

Bloggando qua e là...

Oggi sono andato a leggere cosa commentano gli altri, i commentatori filogovernativi. Perchè è sicuramente piacevole trovare le proprie idee rispecchiate a volte per intero, a volte parzialmente, nei blog che considero amici, ma così facendo si corre il rischio dell'autocompiacimento. Così ho spaziato, un po' qua un po' là a leggere quello che scrive laggente, quellaggente tanto invocata dai portavoce di regime, dai direttori delle testate che tanto amiamo.
E ne ho tratto fondamentalmente questa impressione.
Di sicuro è più che mai forte il culto della Berlusconipersonalità. Culto che si alimenta coi metodi che è lui stesso a suggerire. Con un passo in più fatto dagli elettori, che in molti sostengono di averlo votato NONOSTANTE fossero consci che nella sua storia professionale e politica ci fossero delle zone grigie, ma che in virtù del consenso elettorale le zone grigie possono essere tranquillamente bypassate consentendogli di governare per il BENE DEL PAESE.
Credo che in queste poche righe si concentri tutto ciò che dobbiamo conoscere:
Gli elettori di Berlusconi sono un passo avanti a lui. Lui giura sui suoi figli la propria innocenza, mentre LORO sono pronti a perdonargli le malefatte compiute.
Lezione da imparare: Non dobbiamo dimostrare loro che il loro leader è un delinquente. Lo sanno già e gli va bene così.
Indulto, amnistia, sospensione dei processi sono per loro mezzi attraverso i quali si persegue la bontà degli obbiettivi che il leader si è posto. Mali necessari dunque, ma sopportabili.
Al leader deve essere permesso di governare. Qualsiasi azione di impedimento rinforza sempre più la LORO convinzione che egli sia un perseguitato.
Il leader sta lavorando per il bene del paese.
E' la parte più debole di tutto il teorema, a mio avviso. L'unico fattore critico di successo di una iniziativa tesa a screditare il cavaliere.
I suoi sostenitori sono VERAMENTE convinti che stia lavorando nell'interesse del paese. Qui indottrinamento e lobotomia televisiva hanno ottenuto i risultati più alti.
Perciò credo sia opportuno concentrare l'azione di informazione critica sull'inutilità o sulla pretestuosità delle azioni di governo, smantellando poco a poco il castello di sabbia su cui si basa il suo operato. Un esempio per tutti. L'abolizione dell'ICI sulla prima casa. Il ritorno mediatico è stato molto forte. Perchè? Ovvio, nel budget familiare era già contemplata per il mese di giugno una uscita monetaria di 50, 100, 200, 300 Euro a seconda del caso. Improvvisamente quel denaro si è reso disponibile per altri usi. Ciò a livello emotivo ha un impatto forte, anche se razionalmente siamo tutti (forse non proprio tutti) persuasi che quel denaro ci verrà richiesto sotto altre forme, oppure non ci verrà reso in termini di servizi.
E' su questo tipo di apparenze che si basa la credibilità del cavaliere. Un altro esempio, la rinegoziazione dei mutui: Ti abbasso la rata del mutuo. WOW! Figata pazzesca, fa niente se te lo faccio durare uno, due, tre anni in più. Nel frattempo però ti rendo disponibile una quota di reddito maggiore, APPARENTEMENTE.
Insomma, è sulla sostanza delle azione di governo che bisognerà cercare di fare interventi critici che mettano in condizione anche i più fedeli di esprimere qualche dubbio, se si vuole mettere a nudo veramente l'inadeguatezza politica dell'attuale premier.
Sempre secondo la mia testolina malata....

8 commenti:

Alessandro Arcuri ha detto...

"Lezione da imparare: Non dobbiamo dimostrare loro che il loro leader è un delinquente. Lo sanno già e gli va bene così.

...io è da mo' che lo dico...

una classe politica così sdogana l'italianità più deteriore.
E molti non aspettano altro!
Comunque la pagheremo, prima o poi... prima o poi l'italia sarà vista solo come un paese in cui è meglio non investire, con cui è meglio non imbarcarsi in progetti ambiziosi, con cui non è prudente prendere decisioni strategiche. Ma dove è bello andare in vacanza.
E noi faremo i servitori cortesi delle vere potenze planetarie.
Ricordo che una volta nel consorzio airbus c'era anche l'italia.
Sparita.
Intanto l'A380, l'aereo più grande del mondo adesso è una realtà, e noi abbiamo la brutta copia di una compagnia di bandiera che non se lo potrà mai permettere.
Giusto per dirne una eh...

Alessandro Tauro ha detto...

Sante parole!! Condivido in pieno tutto ciò che hai scritto.
La cronaca sulle porcate personali del nuovo padroncino d'Italia è doverosa, ma è quanto mai inutile pensare che il passato o il presente personale di Berlusconi interessi davvero ai suoi elettori.
Tutti sanno che qualche piccola marachella l'ha fatta. E non interessa! Anzi, qualcuno magari apprezza pure questa caratteristica...

E, in tutta sincerità, la questione giustizia effettivamente mi preoccupa, ma il mio giudizio sul governo non cambierebbe di una virgola, se anche Berlusconi fosse stato la persona più pulita di questo mondo.
Le sue ricette politiche, economiche e sociali sono spesso inquietanti, quanto quelle sui temi giudiziari (basti vedere il DPEF varato dal CdM). E purtroppo su questi temi sto facendo ancora difficoltà a trovare una vera, dura opposizione...
Su questo, nel bene o nel male, la mancanza di una sinistra in Parlamento comincia a farsi un po' sentire...

Prefe ha detto...

sono d'accordo fino a un certo punto. Io ne conosco addirittura di persona disposti ad ammetterlo. Quello che bisogna che capiscano, oltre al fatto che berlusconi è un incompetente al governo (da la colpa a questo e quello, ma è andato al governo nel 2001 che con la lira si viveva e ne è uscito cinque anni dopo che eravamo tutti poveri), che non è solo un fatto personale quello della giustizia. Le cose che ha combinato nella sua vita sono incompatibili per natura con quello che dovrebbe fare al governo. La gente pensa siano due binari paralleli che mai si incontreranno.

Pape Satan Aleppe ha detto...

Anch'io spesso "bloggo" un po' a destra: beh, è vero, sono più "radicali" di noi. Quando si attacca la persona Berlusconi, vanno in black-out mentale e lo difendono a spada tratta qualunque cosa faccia. Tirano fuori solo il populismo: "ci ha tolto l'Ici, ci abbassa le tasse ... ".
Per questo son d'accordo col PD quando dice che bisogna impattare mr.B con altri toni e sui temi ecomonici che stanno più a cuore alla pancia degli italiani.
15 anni di scontro frontale e Silvio è sempre li, più forte che mai ...

Alessandro Arcuri ha detto...

...strano che non tirino fuori "ma Stalin in Russia ha fatto milioni di morti!!!"
Di solito a cercare di discutere col destrorso medi si arriva dempre lì, in meno di 15 minuti (a volte anche sotto i 10 se in favore di vento)

alfa ha detto...

Il problema è proprio questo: che i suoi elettori (o almeno la maggior parte di essi), lo votano non perchè ancora non lo conoscono bene, ma proprio perchè invece lo conoscono. E tollerano tutto quello che fa. Abboccano alle fregnacce che dice in campagna elettorale, in cui promette mari e monti, e gli danno il voto. Poi, chi s'è visto s'è visto.

Simone ha detto...

Parole sante, infatti quello che penso e che la colpa non è tanto di Al Tappone ma della gente che votandolo lo legittima a fare del paese quello che gli pare.

Claudio ha detto...

bisogna spezzare il filo dell'informazione controllata.
Un uomo male informato, è un uomo che fa scelte sbagliate.
A meno che non abbiao un senso critico invidiabile, ma anche in quel caso deve prima ingoiare "la pillola rossa". Morfeo lo deve in qualche modo svegliare.

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