lunedì 12 ottobre 2009

Pulci...

"Non credo che si possa considerare normale che all'istituzione del presidente del Consiglio tutti rivolgano improperi, insulti e infamie" ad un presidente "eletto direttamente da tutti gli italiani" che "quando si rivolge alla magistratura perché gli hanno dato del 'buffone' la magistratura dice che è stata una goliardata". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di un comizio alla festa del Pdl organizzata a Benevento, sottolineando che occorre "chiarire" il rapporto tra istituzioni e magistrati.
"Dobbiamo essere sereni perché il governo sta operando bene".
"Quelle apparse su giornali italiani e su certa stampa straniera in queste settimane, ha proseguito il Presidente del Consiglio, sono "accuse che sputtanano non solo il presidente del Consiglio, ma la democrazia e il nostro Paese, oltre che i nostri prodotti, che invece devono avere un'immagine dell'Italia che deve essere bella forte e pura e non inquinata da tutto ciò che si dice sui giornali in queste settimane"


Fonte: ANSA

Ebbene:
- Non mi risulta che nel nostro paese si elegga direttamente il Presidente del Consiglio. E basta, per favore ,chiamarlo Premier, visto che in carenza di legge elettorale in tal senso è inutile che si continui ad inculcare nelle teste della gente l'idea che in Italia esista un premierato, quasi a colmare, con l'abitudine a considerar vera una situazione, la lacuna lasciata dal fatto che la situazione così non è.
Fino a prova contraria, ex art. 92 della Costituzione, il presidente del consiglio è nominato dal Presidente della Repubblica anche se furbescamente sul simbolo di partito ci scrivi "Berlusconi Presidente" o "Veltroni Presidente".

- Credo che sul rapporto tra istituzioni e magistrati non ci sia proprio un bel niente da chiarire. Se ci sono elementi per ipotizzare che tu abbia commesso uno o più reati e vieni rinviato a giudizio, per carità con la presunzione di innocenza, sia chiaro, non ci sono cazzi. Che tu sia il presidente del consiglio o l'ultimo dei coglioni, o entrambe le cose, poche palle: Ti fai processare e attendi il giudizio. Punto e basta.

- Non sono certo le accuse della stampa estera a sputtanare (mai termine fu usato in modo più azzeccato) il presidente del consiglio. Ci riesce benissimo da solo.

- Quanto a sputtanare gli italiani, beh, che dire, fino a che daranno retta a tutte le balle che gli raccontano e non smetteranno di nutrirsi di pane vespa e tg4, ma solo per nominare le pietanze più note, anche loro a farsi rider dietro ci continueranno a riuscire benissimo da soli...

mercoledì 7 ottobre 2009

Breve e lapidario

Cellule vive di giustizia ed equità sopravvivono nel corpo malato del sistema Italia nell'epoca dei governani (governanti di piccola statura). Il lodo Alfano è stato bocciato dalla Corte Costituzionale.




Alè.

giovedì 24 settembre 2009

Degrado urbano...continua


Piccole discariche di notte crescono...

mercoledì 23 settembre 2009

Degrado Urbano

Segrate, via don Sturzo/via Tiepolo.
Discarica, deposito auto sequestrate o parte di una città che ha la pretesa di brillare di bellezza?





sabato 5 settembre 2009

Grazie.


All'inizio, quando Bastian Cuntrari mi ha "nominato" (tipo Oscar), mi sono detto: "Che figata! Come un calcio sui testicoli!", visto che non avevo alcuna intenzione di scrivere un post ancora per un bel pezzo.
Ma poi... ho pensato che "la faccenda si fa dura" e quindi tanto vale cogliere la palla al balzo, e non solo quella...

1) Nel ricevere il premio e quindi nel postarlo, si è obbligati a dire pubblicamente dieci - e non di più - cose personali più o meno note; non importa se scioccanti rivelazioni o inconfessabili segreti... basta che siano assolutamente vere.
2) Poi si dovrebbe anche assegnare ad altri 10 blogger lo stesso premio, avvisandoli o con un commento sul loro blog o segnalandoli qui, ma su questa parte credo che mi asterrò, ritenendo di avere già espiato abbastanza, anche per gli altri.

Ebbene, torcicollo a noi due!, ecco a confessare le mie (quasi) inconfessabili verità.

1. Sono in piena sindrome da invecchiamento. Mi è difficile capire se la mia figlioccia oggi sedicenne mi considera un matusa o no, e comunque la cosa di per se mi irrita.
2. Pur avendo utilizzato in maniera fortemente critica gli argomenti Wii e iPhone in un mio recente post, nel breve volgere del mese di agosto ce li siamo accattati entrambi. E ci piace, Dio se ci piace...
3. Se tornassi indietro farei esattamente quello che ho fatto, errori compresi: Piaccia o no, le cose positive e quelle negative combinate in quarantadue anni di vita hanno costruito questo ometto così com'è, e non mi dispiace più di tanto.
4. Ho copiato e incollato questo post da Bastian Cuntrari per fare poca fatica, ma cambiandone molte parti nel rispetto dello spirito del premio sto sudando copiosamente.
5. Non mi ritengo razzista, ma mi considero spesso ipocrita su tale argomento. A livello ideale credo di essere politically extremely correct, ma nella quotidianità talvolta cado in contraddizione.
6. Ritengo a seguito di reiterate analisi che la stragrande maggioranza degli italiani, oltre che manipolata, plagiata, male informata, sia fondamentalmente idiota.
7. Sono stato dipendente da alcool. Non tocco alcool da sette anni, tre mesi e trenta giorni.
8. Sarei potuto essere un buon chitarrista se mi fossi applicato di più. Per diletto, suono poche ore al mese due Fender e una Cort acustica.
9. Detesto Milano anche se vivo alle sue porte la maggior parte del mio tempo. Appena potremo, se potremo, andremo a vivere nella casa di campagna. (cfr. "Pace" pubblicato da qualche parte nel blog).
10. Fumo, d'inverno. D'estate galleggio. E fumo, pure.

Un grazie a Bastian per avermi prestato le parole che non ho dovuto digitare.
Mi ringrazieranno gli altri bloggers che mi leggono per non averli nominati.

P.S.: Bastian, ti adoro, è ovvio.

martedì 23 giugno 2009

OK. Basta. Parliamo di cose serie.

Ci hanno rotto i coglioni!
Il presdelcons è un puttaniere?
Piglia viagra per endovena?
Tira coca?
Tromba come un riccio?
Va con le minorenni?

ECCHISSENEFREGA!

Questa è l'opinione democraticamente espressa da milioni di elettori che con il loro voto hanno suggellato l'ennesima affermazione elettorale del partito del premier (perchè poi ci si ostini a chiamarlo premier in un paese dove non esiste il premierato...mah)
Dal che si deduce che egli non venga quasi scalfito dai seguenti fatti:
- Una chiara e comprovata estrazione massonica (tessera P2 n°1816)
- Pericolose connivenze o vicinanze ad ambienti mafiosi
- Assoluta incertezza e assoluto sospetto sulla provenienza dei capitali che gli hanno permesso di scalare a balzelloni il ranking economico affaristico del paese in circa quarant'anni partendo con le pezze al culo, o quasi
- Svariati procedimenti penali a suo carico da cui è uscito assolto (balle), amnistiato, prescritto, indultato, insufficientemente provato, depenalizzato et cetera
- Una evidente posizione dominante nel panorama mediatico del paese
- Una devastante attitudine a collezionare figure di merda colossali soprattutto in ambito internazionale
- L'avere delle abitudini sessuali bulimiche e dicutibili
- Il considerare le donne alla stregua di oggettini carini da esibire nelle occasioni mondane e durante il consiglio dei ministri
- E tutto quello che vorrete aggiungere, miei diletti....

Date le premesse, e dato l'appropinquarsi in terra italica dell'avvenimento mondano AKA G8 e la conseguente prevedibile invasione barbarica di giornalisti (liberi ed emancipati) da tutto il globo, suggerisco e propongo la seguente strategia:
STIAMOCENE TUTTI BUONI E ZITTI, NON PARLIAMO PIU' DI NULLA CHE ABBIA A CHE VEDERE COL PRESDELCONS FINO ALL'INIZIO DEL G8 E ATTENDIAMO CHE L'ORDA ASSASSINA DI GIORNALISTI CHE INVADERA' LA NOSTRA TERRA FACCIA AL POSTO NOSTRO IL LAVORO SPORCO...
Con il solo comune impegno a dare ampio risalto attraverso i mezzi di cui disponiamo ad ogni domanda, ogni osservazione, ogni discussione, ogni tentativo di confronto che gli invasori porranno in atto svolgendo, loro si, il proprio lavoro.

Queste mie parole non vogliono rappresentare un segno di disistima nei confronti di tutti i giornalisti italiani. So che ci sono tante persone per bene che svolgerebbero al meglio il loro mestiere, se ci fosse la concreta possibilità di farlo, e alcune che lo fanno a costo di essere trattate come complottisti ed eversori.
Solo che, probabilmente, i tempi, qui da noi, non sono maturi per un giornalismo con la G maiuscola, soprattutto perchè i lettori hanno disimparato a leggere con senso critico e abbandonando il partito preso. Forse per loro stessa colpa, forse per colpa di troppi anni di condizionamento.
Alla faccia di chi diceva che avere le televisioni non rappresentava un vantaggio.

Sempre scopiazzando, vi aggiorno sui bond U.S.A.

Ecco le novità, grazie a Articolo 21.