martedì 26 aprile 2011

giovedì 7 aprile 2011

E ora smettetela di menare il torrone

E dai, su, basta. Basta, una volta per tutte.
Facciamocene una ragione.
Berlusconi piace a molta gente.
Piace perchè incarna esattamente ciò che molti vorrebbero essere, e ciò che molti nel loro piccolo, sono.
E' l'italiano spinto alla massima potenza.
E' furbo quanto basta per cavarsi fuori sempre dai guai cavandone possibilmente anche profitto.
E' sfacciato quanto basta per credere così intensamente alle balle che racconta da farle apparire vere.
Ama circondarsi di belle fighe, e poco importa se può o non può concluderci niente, perchè l'importante è mostrarsi, e lui si mostra bene.

A molti piace proprio perchè è così.
Perchè, ci si chieda, ama la napoletanità? Perchè, lo sappiamo tutti, c'è sempre un guizzo geniale nel napoletano, capace di sopportare qualsiasi cosa, ammunezz', 'o vesuvio, 'o terremot', spalmandosi un sorriso in faccia e cantando una canzone. Perchè il napoletano è il sopravvivente per eccellenza, l'italiano capace di trovare il modo di fare fronte anche alle peggio cose, di arrangiarsi e tirare avanti. Magari anche fregandoti e chiedendoti a modo suo scusa con un sorriso.
Berlusconi è così. E' geniale.
Come altro si può definire uno che l'ha fatta in saccoccia ad un intero paese per almeno vent'anni, e che nonostante tutto gode ancora di consenso. Davanti a uno così si deve abbassare il capo e rendere onore. Onore al merito di aver interpretato superbamente il personaggio che ognuno di noi in qualche aspetto della sua esistenza è. Il furbo, la vittima, l'uome che si è fatto da se e quello che l'han fatto amicizie e clientele, il benefattore, il truffatore, il padre di famiglia che spergiura sulla testa dei suoi figli, l'evasore fiscale, il giustiziere, il giustiziato, la guardia e il ladro, l'usurpatore e l'usurpato, il cornuto e il fedifrago, il puttaniere e il devoto, domenica mattina a messa il pomeriggio allo stadio e la sera a troie.
Guardatevi in giro. E' pieno di gente così. In condizioni normali probabilmente questa gente proverebbe vergogna. Ma ecco la genialata suprema! Tramite Berlusconi questa gente si sente autorizzata, motivata abbondantemente a peggiorare, ampliamente giustificata.
Per questo lui piace.
Per lo stesso motivo, anni indietro, quando il costume non lo permetteva e un certo rigore morale, almeno di facciata, regnava ancora, la gente si turava il naso e votava DC. Ma non era molto diverso da oggi. Poche cose differiscono. Oggi, se vai a troie sei quasi obbligato a vantartene, ieri magari cercavi di nasconderlo. Ma a troie ci andavi uguale.
La realtà è che siamo noi che non siamo cambiati abbastanza. E forse non cambieremo mai. E, da un po' di anni a questa parte abbiamo messo a governarci il nostro alibi perfetto. Tutto fottutamente qui.

E se mai avrò dei guai con la giustizia, se mai sarò rinviato a giudizio, guarderò in faccia il mio giudice e gli chiederò, a testa alta e fissandolo dritto negli occhi, come si permetta di voler giudicare me, che se proprio l'ho fatta grossa sarà robetta rispetto a quello là, come si permetta di sprecare il suo tempo e il denaro dei contribuenti, degli italiani, dei miei complici.
Perchè se è impunito il capo della banda non puoi mica condannare gli scagnozzi.....

Non è forse questo il più comodo degli alibi?