giovedì 13 novembre 2008

Basta Basta Basta !!!!

Ma dov'è la gente? Perchè ha gli occhi chiusi? Ma crediamo proprio a tutto quello che ci dicono? La situazione si sta facendo ogni giorno più insostenibile, ai confini del tragicomico. E apparentemente nessuno si preoccupa.
Abbiamo un presdelcons che si bulla di essere amico dei leader russi più influenti (quelli che per inciso se un giornalista rompe troppo gli fanno arrivare dei proiettili, in corpo non in busta) e si pone in un momento storico quantomai aperto alla speranza in una posizione di ostilità nei confronti del neoeletto Obama. Salvo però fare battute indecenti sul dar consiglio e sui raggi u.v.a.
Ma a lui piace andare alla corte di zar Putin, che adesso come adesso gli conviene di più. Però fino all'altro ieri, con Bush nella sala ovale, certe affermazioni neanche sotto minaccia le avrebbe fatte. Tempismo eccezionale, non c'è che dire. Nel momento in cui ci si potrebbe aspettare una politica mondiale un tantinello più illuminata rispetto agli ultimi decenni, ecco, noi fierissimi ci si va a ubriacare di vodka piuttosto che investire risorse e idee in una collaborazione globale che produca qualche miglioramento per le vite di tutti i cittadini di sto cazzo di pianeta, non per i soliti potenti di turno.
Non contento ma tanto furbo il presdelcons, per tornare alle cose di cosanostra (non è un lapsus) tende un bel tranello ai sindacati per dividerli ulteriormente e renderli ancor più invisi all'opinione pubblica. E i suddetti ci cascano con tutto il vestito. Per intenderci, io non sono mai stato un grande fan dei sindacati. Però trovo ignobile il giochetto a cui il mondo politico li sta sottoponendo. Ed in questo modo, spaccando un fronte di lotta che dovrebbe trovare al suo interno elementi di coesione alla ricerca di una vana e remota possibilità di arginare l'onda egemonica che questo esecutivo sta imprimendo ad ogni sua azione, viene meno ogni possibile prospettiva di equità o almeno sopravvivenza. Non solo. Appare abbastanza evidente l'intento di far risultare il movimento sindacale il capro espiatorio di ogni male che colpisce questo povero ma stupido paese. Così anche i cittadini penseranno che la causa di ogni male siano i sindacati e per facile gioco al massacro tutti coloro che questi rappresentano cioè i lavoratori. Lavoratori svuotati di ogni voce, di ogni diritto, di ogni ruolo sociale che non sia quello di pedine del sistema, di target verso cui rivolgere l'offerta di finanziamenti a tassi da usura, carne da macello per il mercato del consumo.
E la sinistra cosa fa? Si dissocia. Dopotutto il PD non deve essere identificato con il movimento sindacale.
E la lega qualcuno mi dice dove cazzo è finita? Dove sono tutti gli sboroni alla Borghezio e dintorni, nei mesi in cui il comandante in capo presdelcons fa il cazzo che vuole con i loro nordici denari impegnati a salvare il culo dei suoi bacini elettorali? Ma fateci il piacere dai...
E ci vogliono gli uni contro gli altri, studenti contro ministri, professori contro ministri ma sarebbe meglio anche contro studenti, lavoratori contro cittadini, cittadini contro sindacati, sindacati contro lavoratori, piloti contro viaggiatori, viaggiatori contro personale di terra, personale di terra contro CAI, CAI contro sindacati.... Piloti contro Hostess.... No, questa è una faccenda diversa. Eh Eh.
Come se poi la società fosse costruita a compartimenti stagni. Che i cittadini non son forse anch'essi lavoratori? Che quelli che si indignano perchè l'aereo non decolla non son forse gli stessi che se il problema li riguardasse nella loro, di occupazione, sarebbero i primi a manifestare e a scendere in sciopero? Cosa sei, lavoratore fino alle 18 e cittadino indignato nonchè commentatore tuttologo dalle 18 alle 21? E dalle 21 in poi e nei weekend diventi un altra categoria ancora, cioè telespettatore? Anzi, nei weekend ti dedichi anche ad un'altra occupazione, quella di tifoso?
E poi torni ad essere dalle 8 del lunedì mattina di nuovo lavoratore?
Ma siete tutti impazziti????
Ma la coerenza esiste ancora? Ci è rimasto un briciolo di consapevolezza di ciò che siamo e del ruolo che abbiamo in questo gioco tanto, troppo più grande di noi?

Lo so, sto post è scritto proprio male, è incasinato, caotico.
Ma riflette perfettamente ciò che lo ha ispirato.

Un ultima cosa. Una piccola notazione. Lo sapete quanto hanno investito a tutt'oggi i soci di CAI nella cordata di salvataggio della compagnia di bandiera? Cioè quanti soldi hanno messo sul tavolo per giocare a questo gioco in cui sproloquiano, dettano regole, emanano proclami, pontificano, stringono accordi per poi rimangiarseli e via dicendo? Milioni e milioni, penserete.
Sbagliato: 10.000 Euro a cranio. E non è una balla. Informatevi.

5 commenti:

faina ha detto...

ehi, ehi, calma... che ci vuoi fare? in Italia funziona così: c'è sempre un gran casino e facciamo spesso una figura ridicola, ma alla fine abbiamo il Milan che vince la Champion e il Bagaglino che ci fa divertire. Uao. Grazie, Berlusca.

Alessandro Tauro ha detto...

Questo post sarà incasinato, caotico, ma esprime la realtà di una situazione estesa che di realistico non ha nulla.
E' terribile quando la realtà smette di essere realistica e diventa contraddizione pura!
Mi è piaciuta moltissimo in particolare l'osservazione sui lavoratori che si lamentano degli scioperi. In questo paese si sta creando una pericolosa mentalità individualista, del tipo: "una cosa non mi riguarda finché non vado a sbatterci contro per forza"...

Simone ha detto...

Il problema siamo noi.
Da quanto tempo si denunciano queste cose? Di pietro lo ha sempre fatto Beppe grillo idem Travaglio non parliamone Gomez, Barbacetto, lo stesso Stella cos'è cambiato?
Niente perche siamo noi che ci siamo appiattiti, siamo noi che ci facciamo scivolare le cose da dosso, purtroppo noi "blogger" non contiamo nulla perche la gente crede ancora alle puttanate che ci raccontano ivari Vespa ecc..
Bisogna cminciare a riflettere su cosa fare realmente.
non basta più scrivere un post
credimi non basta più!

stellavale ha detto...

Mi vergogno ad aver votato pd.....

Prefe ha detto...

franco...buono, che mi diventi vecchio prima del tempo se ti incazzi così.
Puoi osservare con distacco e cogliere il vero momento giusto per emigrare, è una buona tattica!