venerdì 17 ottobre 2008

Oggi mi tiro addosso un po' di polemiche...

Premetto che non ho approfondito il tema, ma ne ho quasi solo letto nei blog che abitualmente frequento. Perciò ho letto più i commenti che non la notizia in sè.
La questione è quella relativa alle classi per quegli studenti stranieri che non superano la prova di italiano.
Ebbene, io penso che non sia mica poi tanto una stronzata quella di fare una prova che metta in condizione studenti e insegnanti di capire se ci sono i fondamentali per permettere ad uno studente di apprendere.
Proviamo a lasciar fuori dal discorso tutte le possibili polemiche legate a razzismo, ghettizzazione et similia.
La lingua che cos'è se non lo strumento fondamentale per poter scambiare informazioni, quindi scienza, da una persona all'altra?
Ergo, se io non possiedo familiarità con questo strumento, non è probabile che il trasferimento di informazioni a mio vantaggio ne risulti compromesso?
E, non è altresì probabile che questa carenza mi ponga in una posizione di inferiorità rispetto al resto degli studenti che posseggono un uso della lingua migliore del mio, e che parallelamente la obbligatoria doppia velocità a cui l'insegnante deve ricorrere nel vano tentativo di insegnare sia a chi la lingua la gestisce con proprietà sia a chi no finisca per danneggiare entrambi?
Io in tutta onestà non credo che rendere disponibile la possibilità di impadronirsi di capacità nell'uso della lingua del paese dove ti sei trasferito rappresenti una forma di razzismo o di discriminazione. Credo invece che porre a disposizione di chicchessia gli strumenti per apprendere, ed il linguaggio ne è l'inequivocabile principe, rappresenti idealmente un importante messaggio di democrazia e di intelligenza in senso lato.
Credo inoltre che la prova necessaria a capire se lo studente possieda o meno le capacità e gli strumenti che lo mettano in condizione di condurre con successo un corso di studi dovrebbe riguardare tutti gli studenti, a prescindere da dove provengono. Ma questo è un discorso più vasto. Per intenderci, non è così automatico come si vuole credere che un bimbo italiano parli e capisca senza difficoltà l'italiano idioma.
Non vorrei che certe polemiche finissero per scattare un po' con il pilota automatico, quando coinvolgono necessariamente un confronto tra nazionalità diverse. E', a mio avviso, un gioco antipatico in cui ci vogliono fare cadere un po' per forza, togliendo così peso a questioni che con le discriminazioni hanno veramente e pesantemente a che fare. Il tutto utilizzando quella tecnica che stà divenendo sempre più nota, denominata "allorismo".
Attendo con trepidazione i vostri commenti.
E grazie a chi mi legge.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Hai ragione in pieno. Anche io la penso così. Non aver paura di dire quello che pensi.
ciao

DeepArabesque

Simone ha detto...

vista cosi sembra quasi apprezzabile, ma io non credo che queste persone l'abbiano fatto per portare allo stesso livello gli stanieri agli italiani. Non mi fido dei leghisti, che posso fare, sono fatto cosi.Io ci vedo solo voglia di fomentare l'odio razziale cominciato in campagna elettorale.
Pero apprezzo il tuo post.

Faina ha detto...

Qualsiasi sia il motivo per cui l'hanno fatto (e sono pessimista riguardo alle reali motivazioni) io CREDO che non sarebbe una cattiva idea. Ma siccome siamo in Italia, probabilmente questa buona idea si trasformerà in merda.

silvio di giorgio ha detto...

il problema è che l'idea è venuta alla lega, quindi di fondo c'è sicuramente del marcio.

♥gabrybabelle(#..#) ha detto...

Fai attenzione Franco,perchè le tue motivazioni qui riportate sono esattamente quelle che hanno detto,scritto ,i leghisti per essere avallati e fare coesione d'idee e intenti,MA non è propio cosi-Loro beceramente hanno messo in essere quello che in alcune(solo alcune)classi è successo-L'incomprensione temporanea-(Sapessi quante maestre italiane non parlano perfettamente,che fanno a cazzotti con il congiuntivo...).Ma solo perchè hanno tentano di inserire ragazzi grandi,intendo bambini di otto/nove anni appena arrivati in italia-Ovvio che non funzioni ,MA ti ramemnto(se non lo sai) che i bambini hanno un cervello a quell'eta che funziona come una spugna e apprendono con una velocita' cosi impressionante che NON hanno bisogno di tempi cosi lunghi per capire,apprendere e riguardo ai bambini piu piccoli,intendo quelli che si apprestano alla prima elementare o addrittura agli asili costoro NON hanno bisogno di questi ausili o finti tali-Per non parlare dei bambini figli di extracomunitari ma nati qui e che l'italiano lo sanno molto meglio di tanti leghisti che consoscono solo il loro dialetto,mentre i bambini conoscono fin dalla piu tenera eta' due o piu lingue che noi italiani ci sogniamo,a meno di non sgobbare sui libri -!I bambini,sanno capire bene immediatamente,questa è solo una delle ennensime prove con cui la lega vuole per metterci contro di loro, nell'orrore e contro il"diverso"(secondo loro)-Non vorrei essere fraintesa ma mi pare che in moltissime parti d'italia dal profondo sud al nord ci siano paesi dove si parla un dialetto cosi stretto che se tu dovessi tentare di avere un colloquio con qualcuno e non dico un bambino ma anche ragazzi grandi,non credo tu capiresti granchè!Dunque che fare in quei casi,sono italiani ma dove li metteresti?in qualche ghetto a svernare aspettando che cosa?Capisci da te che sono solo prese di posizione per rendere difficle la vita ai ragazzini,ai bambini ,fin dalla piu tenera eta' cosi da fargli insorgere il dubbio che loro siano subalterni a noi-Perchè è di questo che peccano costoro,si sentono superiori,vorrei capire di e per che cosa si sentono superiori,molti della lega Borghezio in testa non sanno mettere in piedi un discorso che non sia infarcito di parolacce,editti exenofobi e omfobia,costoro dovrebbero essere quelli che insegnano a noi ma sopratutto ai bambini la cultura italiana??Ma per favore!!Ma qualcuno a questi cretini glie l'ha detto che la cultura della razza ha portato milioni di morti??gia' gia,molti dei carnefici poi sono scappati come conigli ma hanno lasciato che le loro idee attecchissero attraverso altri pazzi come loro!
NON FARE AD ALTRI CIO' CHE NON VUOI SIA FATTO A TE,e non lo scrivo tanto per,ma perchè ci credo-Sai franco è facile parlare dall'alto della tua comoda e accogliente casa in quel di segrate,mi chiedo sempre se per varie ragioni che non sto qui a sindacare uno/una si dovesse trovare in frangenti simili a quelle degli immigrati come si comporterebbe??Non chiederebbe che siano rispettati i propi diritti di persona umana?Gia' ma forse 41 anni sono pochi per ricordare che fino a solo qualche decennio fa questo tipo di discriminazioni le subiivamo noi Italiani anche qui vicino,un es? Svizzera,Germania e se non bastasse il nord contro il sud,la questione si è solo leggeremente invertita(ma di poco)se non ci fossereo gli extracomunitari sarebbero sempre i terrun l'obbiettivo lega,perchè è insito nel nostro dna di umani prendersela sempre con qualcuno,con il piu debole,magari solo per rifarci di nostre frustazioni di "paese civile"
Gabrybabelle

Alessandro Tauro ha detto...

Personalmente la legge in sé non mi spaventa più di tanto. Sarò prevenuto oramai, ma mi preoccupa quando viene sostenuta così con forza dall'intero blocco leghista.

Ma il provvedimento non mi sembra scellerato come potrebbe sembrare quando a descriverlo sono i suoi stessi ideatori.
Dare l'opportunità ad uno studente che non è ancora in grado di comprendere appieno la lingua italiana di seguire temporaneamente un corso accelerato, per poi immetterlo subito nella classe regolare mi sembra buona nella logica di principio.

Mi preoccupa quando Cota, della Lega Nord, l'ideatore, afferma che gli stranieri per poter frequentare al meglio le lezioni devono conoscere bene la lingua italiana (ok... ci siamo), gli usi, le tradizioni e i costumi d'Italia!
Ecco qui, signore e signori, dove possono infilare la fregatura!! ;)

Gio ha detto...

Secondo me il concetto sbagliato a monte è quello di bollare gli stranieri. Non possono fare il test solo a loro e come requisito di ammissione alla classe.
Sarebbe più utile prevedere invece risorse nel corpo docenti per aiutare l'integrazione di quei bambini che hanno difficoltà di apprendimento della lingua ita, stranieri o meno.
^_^ la lega punta sempre a discriminare è questo che non tollero...

Gio ha detto...

poi Gabry ha ragione, a quell'età un bambino ti impara qualsiasi lingua in 3 mesi :)

Prefe ha detto...

secondo me un bambino a stare fra altri bambini stranieri la lingua la impara a 120 anni.

E poi una proposta spinta dalla lega deve avere il trucco...

Franco ha detto...

OK ragazzi e ragazze! Pensavo onestamente di scatenare un casino più grande, comunque devo dire che sono abbastanza d'accordo con quello che scrivete. Io ne facevo semplicemente una questione logica, strafregandomene per una volta di chi ha generato questa ideona. Che continuo a ritenere poi neanche troppo strampalata.per pochi, semplici motivi:
Durata: lo stretto tempo necessario affinchè siano superate le barriere linguistiche più debilitanti;
Destinatari: Tutti coloro i quali manifestino problemi di comprensione/esposizione in lingua italiana; Anche gli italiani stessi, ma anche il bimbo giapponese, piuttosto che lo scozzese o lo statunitense;
Sono molto d'accordo con Ale Tauro quando fa notare, cosa che non sapevo, il discorso non troppo a margine su cultura, usi e costumi. Bleah!
Gabrybabelle, scusa, ma mi sa che hai preso un pochino troppo a cuore la questione e hai letto nel mio post contenuti che non erano nella mia mente. Mi sono stampato il tuo commento e ci sto ancora un po' litigando perchè non l'ho mica capito al 100% sai...
Comunque per chiudere, il buon prefe oggi mi ha aperto gli occhi su una questione che mi spaventa assai di più... La trovate qui:
http://speedyprefe.blogspot.com/2008/10/la-grande-guerra-la-russa-il.html